mercoledì 30 marzo 2011

Diminuzione del prezzo dell'acqua a Parigi e accesso all'acqua per tutti

Per la prima volta a Parigi, il prezzo dell'acqua diminuisce.
Annunciato il 22 marzo scorso, in occasione della giornata mondiale dell'acqua, questa decisione storica avviene dopo venticinque anni di continui incrementi delle tariffe sotto la gestione privata, periodo durante il quale l'acqua era aumentato del 260%.

Questo primo abbassamento delle tariffe dell'8% che sarà effettivo dal prossimo 1° Luglio permetterà di restituire agli utenti parigini 76 milioni di euro sul periodo 2011-2015. Questo risultato é la conseguenza diretta della ripubblicizzazione del servizio idrico integrato e della gestione in house da parte della società « Eau de Paris », in carica della produzione, della distribuzione e della fatturazione.

Questa gestione pubblica di tutto il servizio permette di generare ogni anno circa 35 milioni di ricavato. Sarebbe stato ingiustificato non farne usufruire i cittadini parigini considerando che sono loro a finanziare interamente, tramite le fatture, il servizio dell'acqua.

Questo giusto ritorno al cittadino parigino non si farà a discapito della durabilità del servizio. Viene accompagnato da un alto livello di investimenti, da una gestione rinforzata del patrimonio, da una politica di preservazione della risorsa acqua e da una qualità di servizio migliorata.

A questa decisione vanno aggiunte misure sociali mirate per coloro che hanno un reddito basso. Un aiuto preventivo per l'acqua é stato aggiunto ai servizi di aiuto per l'alloggio in modo da anticipare problemi di pagamento delle bollette. Parigi é la prima città in Francia a fare questo passo. Per permettere questo, il Comune di Parigi radoppierà il contributo di Eau de Paris (500 000€) ai Fondi di Solidarietà per l'alloggio, in modo da prendere in carica le bollette non pagate dalle famiglie in difficoltà.

Tra l'altro, sotto riserva di una convenzione già esistente, anche gli alloggi occupati e in situazione irregolare usufriranno della fornitura d'acqua, almeno finché una decisione non sarà stata presa dalla giustizia.

Parrallelamente, lavoriamo con associazioni per l'istallazione di kit per il risparmio idrico. Una prima collaborazione é quella tra Eau de Paris e Paris Habitat. Quest'iniziativa presenta delle virtù sia economiche (risparmio di circa 100€ all'anno per ogni famiglia) sia ecologiche (abbassamento medio del 15% del consumo d'acqua.

Con l'abbassamento del prezzo dell'acqua per tutti e queste misure di aiuto sociale all'acqua, il diritto all'acqua a parigi non é uno slogan ma un'applicazione concreta.
Anne Le Strat
Assessore del Comune di Parigi, incaricato dell'acqua e della gestione del servizio idrico
Presidentessa di Eau de Paris

martedì 29 marzo 2011

COMUNICATO STAMPA


ACEA CONDANNATA PER COMPORTAMENTO ANTISINDACALE

USB, VITTORIA IMPORTANTE PER MONITORARE SICUREZZA

L’Unione Sindacale di Base ha vinto il ricorso per comportamento antisindacale, ex art.28, presentato in tribunale contro l’ Acea S.p.A. e vede quindi riconosciuto il diritto ad avere il proprio RLS, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. 
Il ricorso scaturisce dal fatto che il lavoratore a suo tempo eletto come RLS non svolgeva più il suo ruolo nell’organizzazione e quindi si chiedeva all’Acea lo scorrimento della graduatoria degli eletti. Richiesta che puntualmente non è stata accettata dall’Azienda e che ha portato USB a presentare il ricorso.
Nella sentenza si dichiara che il diritto allo scorrimento sussiste e dichiara antisindacale il comportamento di Acea nel non riconoscere la legittimità dell’avente diritto in quanto eletto.
In un periodo in cui di democrazia sindacale nel Paese c’è ne ben poca, USB ritiene importante la vittoria di questo ricorso, in quanto metterà l’organizzazione sindacale in grado di monitorare in prima persona molte situazioni che in un’azienda come l’Acea, erogatrice di servizi essenziali quali acqua e luce, richiedono la massima efficienza, sicurezza e affidabilità.
Roma, 29 marzo 2011
Ufficio Stampa USB
Rossella Lamina

lunedì 28 marzo 2011

Manifestazione Nazionale Roma 26 marzo: rassegna stampa, foto e video

La rassegna stampa degli articoli dei quotidiani, dei telegiornali disponibili online, delle testate giornalistiche on line e alcune agenzie stampa della straordinaria Manifestazione di sabato.
Inoltre al seguente
 
link trovate i video e le foto che ci sono stati inviati.



Grazie a tutti per aver reso questa giornata festosa e così partecipata!!!

giovedì 24 marzo 2011

COMUNICATO STAMPA

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 Referendum 12 e 13 giugno. Il Governo non si illuda, vinceremo i referendum

Il Comitato Referendario 2 Sì per l'Acqua Bene Comune apprende che le date scelte per lo svolgimento dei referendum sono quelle del 12 e il 13 giugno. Quella del mancato accorpamento con le elezioni amministrative è una decisione sconcertante, che “brucia” 400 milioni di euro e di cui il Governo dovrà dar contro ai cittadini.
Non si illuda la maggioranza, porre i referendum a metà giugno non scoraggerà gli italiani dall'andare al voto. Il Comitato Referendario è certo del successo referendario, del raggiungimento del quorum e della vittoria dei Sì per l'acqua bene comune.
Sabato 26 marzo tutte le italiane e tutti gli italiani sono invitati alla grande manifestazione per l'acqua a Roma, per gridare a tutti che un'altra Italia è possibile.

Roma, 23 marzo 2011

mercoledì 23 marzo 2011

Il 26 marzo in piazza per l'Acqua Bene Comune

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COMUNICATO STAMPA

Il 26 marzo in piazza per l'Acqua Bene Comune
La manifestazione del 26 marzo 2011 (partenza corteo ore 14 - Piazza della Repubblica, ore 17 concerto in Piazza San Giovanni) è stata promossa dal Comitato Referendario 2 Sì per l'Acqua Bene Comune per sostenere il Sì ai referendum per la ripubblicizzazione dei servizi idrici, il Sì per fermare il nucleare e per la difesa dei beni comuni, dei diritti e della democrazia. Sin dall’inizio, la manifestazione si è caratterizzata per essere luogo aperto e partecipato per coloro che si ritrovano in questi temi, per un’altra idea di modello produttivo e sociale, basato sulla possibilità di decidere da parte delle comunità locali. In tutte queste istanze è implicito l'impegno per la pace e contro ogni intervento militare come risoluzione delle controversie tra popoli e stati. È quindi benvenuta e naturale la partecipazione delle donne e degli uomini che si fanno portatori di valori legati alla vita, ai diritti e alla pace.
È tuttavia improprio far passare la manifestazione del 26 di marzo come una manifestazione unicamente e strettamente legata agli ultimi accadimenti in Libia.
La manifestazione del 26 marzo rimane quella che parte dalla battaglia per affermare l’acqua bene comune e per vincere i referendum. Un percorso in connessione con gli altri beni comuni, con i diritti, con la democrazia, con la pace. Per questo sarà una grande festa delle donne e degli uomini che vogliono tornare a decidere su temi che riguardano tutte e tutti.

Roma, 23 marzo 2011

martedì 22 marzo 2011

verso la manifestazione nazionale del 26 marzo





Poi questa mattina hanno alzato lo striscione in segno di vittoria sulla scalinata della Trinità dei Monti in Piazza di Spagna.
I festeggiamenti si terranno sempre a Roma, sabato 26 marzo, con partenza da Piazza della Repubblica dalle ore 14.
Dopo la grande prestazione di domenica i 2Sì per l'acqua pubblica sono i grandi favoriti per la maratona nazionale delle olimpiadi referendarie di giugno
 
Roma   22 marzo

lunedì 21 marzo 2011

Una ricchezza da sottrarre alle leggi del mercato

sabato 19 marzo 2011

Pax Christi Italia Comunicato Stampa Per l'acqua. con tutti. Per tutti

Per l'acqua. con tutti. Per tutti
sabato 26 marzo: anche Pax Christi in piazza per l'acqua bene comune


Senza acqua non c’è vita, e il diritto all’acqua è “universale e inalienabile” (Compendio della dottrina Sociale della Chiesa). L’acqua è un bene comune e un diritto umano fondamentale. Essa non può essere messa in vendita né la sua gestione può essere improntata a criteri privatistici, come qualsiasi altra merce. Per l’acqua non valgono le regole del mercato: la domanda e l’offerta, la concorrenza, il profitto.
In molte città italiane dove la gestione privatizzata da parte di società multinazionali è già in atto, per tacere di disastrose esperienze analoghe in altre parti dell’Europa e del mondo i cittadini hanno visto aumentare le bollette, in taluni casi fino al 300%; aumenti che rendono impossibile l’accesso all’acqua, in particolar modo alle fasce più deboli ed indifese: pensiamo alle famiglie monoreddito, ai pensionati, ai disoccupati. Senza contare il fatto che la prevista modernizzazione delle reti idriche, che si indica come uno dei vantaggi della privatizzazione, sarà comunque fonte di profitti e a carico della collettività.
Per contrastare questa logica mercantile, che si è andata snodando nel corso degli ultimi quindici anni, e che ha trovato la sua espressione finale all’interno del decreto Ronchi, da alcuni anni migliaia di donne, uomini, movimenti laici ed ecclesiali, amministratori pubblici, associazioni ambientaliste, forze sindacali si sono impegnati gratuitamente e in prima persona, con una mobilitazione che ha portato alla richiesta, sostenuta da 1.400.000 firme, di referendum abrogativo delle norme che accelerano la privatizzazione e commercializzazione del bene comune acqua. Richiesta che la Corte Costituzionale ha accolto, ammettendo il referendum su due dei tre quesiti proposti.
Per la prima volta, nella storia della nostra Repubblica, fra i promotori non vi sono stati partiti politici, ma ci siamo stati noi, i cittadini attivi, la democrazia della partecipazione: è, questa, una dimensione culturale importante, che dà il senso forte di una società civile che non intende farsi portare via i valori espressi nella nostra Costituzione.

Per queste ragioni Pax Christi Italia dà il suo sostegno e aderisce alla manifestazione nazionale di Sabato 26 marzo 2011 a Roma, promossa dal Comitato Referendario “2 SI’ per l’Acqua Bene Comune” e dal Forum dei Movimenti per l’Acqua.

Pax Christi Italia
Firenze, 15 marzo 2011

“Il diritto all'alimentazione, così come quello all'acqua, rivestono un ruolo importante per il conseguimento di altri diritti, ad iniziare, innanzitutto, dal diritto primario alla vita. È necessario, pertanto, che maturi una coscienza solidale che consideri l'alimentazione e l'accesso all'acqua come diritti universali di tutti gli esseri umani, senza distinzioni né discriminazioni” (Benedetto XVI, Caritas in veritate n. 27).

Per contatti
segreteria nazionale Pax Christi 055/2020375
info@paxchristi.it
http://www.peacelink.it/paxchristi/a/33591.html

venerdì 18 marzo 2011

Report seconda riunione organizzativa romana per Manifestazione‏

Altro report "impegnativo", cercate di non addormentarvi prima della fine. Nel caso ciò avvenisse le necessità più urgenti sono:
Volontari per azione comunicativa e volantinaggio maratona di Roma (20 marzo)
Volontari per azione comunicativa centro di Roma 22 marzo mattina
Volontari per volantinaggi stazioni;
Gazebi tavoli e gruppo elettrogeno (2-3 Kw) per S.Giovanni;
Volontari per vigilanza notturna e transenne palco durante concerto
  • Diffusione manifestazione
  • Logistica manifestazione
Diffusione manifestazione
Materiali disponbili
Attualmente sono disponibili circa 10.000 flyer, 1500 locandine A3, 600 locandine 50x70 e qualche centinaio di manifesti grandi (100x70). Da venerdì saranno nuovamente disponibili i volantini (5000) e, a partire da lunedì, saranno ordinati altri manifesti e volantini.
Questo materiale è stato pensato per coprire le attività nei municipi e i volantinaggi "cittadini" programmati.
Se strutture o realtà che non sono direttamente in contatto con i comitati municipali hanno bisogno di quantitativi "importanti" per diffondere la manifestazione nelle proprie sedi e iniziative, vi prego quindi di comunicarcelo, in modo da poter aggiustare il tiro.

Per le iniziative di municipio: attivarsi, anche autonomamente, nella propria zona, comunicando (anche via tel.) con il referente municipale e inviando appuntamenti per volantinaggi e iniziative in lista crap, in modo da favorire la partecipazione anche di coloro con i quali non siamo direttamente in contatto.
Continua a mancare un referente per il IX Municipio, mentre si sono attivate varie realtà nei municipi finora poco coperti.
Diffusione a livello Municipale e di Quartiere:
    Continua il lavoro di volantinaggio e attacchinaggio nei municipi (locali, bar, cinema, teatri, mercati...etc...) dalle informazioni giunte riguardo le zone “ad alta frequentazione” risultano un po' scoperti Trastevere e Testaccio. Iniziative condivise:
  • volantinaggi nei mercati, nelle piazze, nei parchi pubblici (fine settimana)
  • attacchinaggi manifesti nei quartieri dalla settimana dal 19 al 26
  • dove possibile realizzazione e esposizione di striscioni dal 22 (giornata di “striscioni” nazionale) al 25. Di questi facciamo foto in modo da creare galleria fotografica romana


Diffusione a livello cittadino:
  • iniziative cittadine nelle quali essere presenti con volantinaggi e/o banchetto:
  1. Maratona cittadina 20 marzo (azione creativa coordinata). Sono stati acquistati dal crap 10 accrediti per partecipare alla maratona in modo “visibile”, mandare la propria disponibilità a “correre” o volantinare a Federica (dagaf2@gmail.com) o a Enzo (enzovitalesta@gmail.com)
  2. 22 marzo azione comunicativa al Centro di Roma. Ci stiamo organizzando, comunicare disponibilità in orario mattutino (11.00-11.30) a Simona (savinisimona@gmail.com)
  • volantinaggi programmati presso stazioni treno, metro e bus e disponibilità lunedì 21: ore 8.00 Stazione Termini: Adesioni: Alfonso, Stefano ore 18.00 Stazione Tiburtina: Adesioni: Matilde, mercoledì 23: ore 8.00 Tiburtina: Adesioni: --- ore 18.00 Termini Adesioni: Fulvio Parisi, venerdì 25: ore 8.00 Termini Adesioni: Federica, ore 18.00 Stazione Tiburtina Adesioni: Sandra, Federica.
Per coprire i turni ancora scoperti (servono 3-4 persone a turno) Comunicare disponibilità a Marco: marcostrike@gmail.com e Federica: dagaf2@gmail.com


Negli stessi giorni sono da prevedere volantinaggi anche presso le principali stazioni delle metro, autobus, mercati... CHIEDIAMO PERTANTO AI COMITATI MUNICIPALI DI ATTIVARSI IN TAL SENSO


A livello di strutture e associazioni
distribuire il materiale presso le proprie sedi, nei luoghi di lavoro (bacheche sindacali...), nelle proprie iniziative, etc...
TUTTO IL MATERIALE E' SCARICABILE SUL SITO: OLTRE A QUELLO CHE VERRA' STAMPATO DAL COMITATO ROMANO OGNI SINGOLO E REALTA' PUO' STAMPARNE PICCOLE (O GRANDI) QUANTITA' E DIFFONDERLO AUTONOMAMENTE.

  • Logistica manifestazione
sono stati individuate una serie di necessità alle quali i volontari romani sono chiamati a collaborare. E' bene che le disponibilità, soprattutto per la parte alimentare, arrivino entro la prossima riunione di mercoledì 16
  • punti vendita bandiere, bottiglie etc...alla partenza
Le bandiere con aste saranno probabilmente consegnate al Volturno Occupato (vicino Termini), in modo che ogni “punto vendita” possa andare a prenderle lì la mattina stessa del corteo. I gazebo a Piazza esedra dovranno essere montati per le 12.30
I 3 gazebo tra Termini sono coperti da: Alfonso + 5, Riccardo + 3; Samadi + 4. Ogni gazebo deve essere autonomo per quanto riguarda macchina, tavolo e gazebo. Al Rialto ci sono 3 gazebo + 2 tavoli + varie sedie.
  • Camion lungo il corteo con materiali e bevande
Finora disponibili il camion di apertura, camioncino studenti, camioncino uniti contro la crisi, camioncino PRC.
I camion lungo il corteo dovranno essere indipendenti per quanto riguarda bevande ed eventuali cibi da vendere, una volta coperte le spese l'incasso andrà a coprire le spese della manifestazione.
  • punti vendita a S.Giovanni
A S.Giovanni 2 gazebi per cibo e bevande sono coperti da: SCI-CRBM (camicucci@crbm.org) e Mun. VII (acquasettimo@inventati.org) + Mun XVI (claudiogiambelli@libero.it)
A chi si occuperà dei gazebo “enograstronomici”, così come dei camion, è richiesto di occuparsi anche della preparazione della fornitura (ordinazione spine e bicchieri per birra, pane, companatico..etc..) e della preparazione dei panini.
punti vendita bandiere, bottiglie etc...
I 2 gazebo a Piazza S.Giovanni sono coperti da: Gabriella + 6, Sandra e Mimma più altri. Per allestire questi punti, che saranno vicini ai gazebo “gastronomici”, serviranno gazebo, tavoli e sedie, che non potranno essere gli stessi di S.Giovanni, oltre a un piccolo gruppo elettrogeno (2-3 Kw).
Comunicare disponibilità di materiale a Andrea: maggia75@gmail.com
  • Palco e transenne:
Mancano ancora le 5 persone che stiano sotto al palco per controllare eventuale (improbabile) ressa sulle transenne.
Comunicare disponibilità a Silvio: flower@inventati.org
  • Vigilanza notturna
Mancano ancora 3-4 persone che si occupino della vigilanza notturna per una o due notti. Questo nell'ottica di contenere i costi e non pagare una vigilanza privata
Comunicare disponibilità a Silvio: flower@inventati.org
Prossimo appuntamento: mercoledì 16 ore 18.00

mercoledì 16 marzo 2011

COMUNICATO STAMPA: Bocciatura Election Day: sdegno per un atto gravissimo



Il Comitato Referendario 2 Sì per l'Acqua Bene Comune apprende con sdegno la bocciatura alla Camera delle mozioni che intendevano unificare la data dei referendum con quello delle elezioni amministrative. Sì tratta di un atto gravissimo, che in un periodo di tagli indiscriminati alla scuola, alla sanità e alla cultura rischia di bruciare 400 milioni di euro se il Consiglio dei Ministri procederà con il non accorpamento. Il Comitato Referendario metterà in campo tutte le azioni necessarie per chiedere al Governo di riconsiderare l'Election Day.

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Luca Faenzi
Ufficio Stampa Comitato Referendario 2 Sì per l'Acqua Bene Comune
ufficiostampa@acquabenecomune.org

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http://www.repubblica.it/politica/2011/03/16/news/garante_per_l_infanzia_governo_battuto_due_volte-13674122/

lunedì 14 marzo 2011

INVITO CONFERENZA STAMPA


Vogliamo l'acqua e il sole, mica la luna!
Presentazione della Manifestazione Nazionale per l'Acqua Bene Comune

per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni, dei diritti, della democrazia

Mercoledì 16 marzo – ore 11.30

presso la sede dell'FNSI (Saletta primo piano)
Corso Vittorio Emanuele II, 349

Mercoledì 16 marzo, alle ore 11.30 il Comitato Referendario 2 Sì per l'Acqua Bene Comune incontrerà i giornalisti per presentare la manifestazione nazionale che si terrà il 26 marzo a Roma e che sarà il primo grande appuntamento in vista dei referendum in cui inviteremo a votare Sì per l'Acqua Bene Comune, Sì per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni, dei diritti, della democrazia.

Sarà l’occasione per ribadire con forza la richiesta  di far coincidere la data dei referendum con quella delle elezioni amministrative, per favorire la più ampia partecipazione dei cittadini al voto ed evitare di buttar via  400 milioni di euro (tanto costerebbe non accorpare le date), una spesa ingiustificata e  vergognosa in un periodo di tagli indiscriminati alla scuola pubblica, alla sanità e alla cultura.

Nel corso della conferenza stampa, verrà presentata l'opera ‘L'Acqua Bene Comune unisce l'Italia’ che il Comitato Referendario consegnerà nel pomeriggio di mercoledì alla Presidenza della Repubblica in occasione dell’anniversario dei 150 anni dell'Unità d'Italia.

Saranno presenti i rappresentanti del Coordinamento degli Enti Locali per l’acqua bene comune, comitati locali, associazioni, sindacati, ong e forze politiche che sostengono il referendum.

Roma, 14 marzo 2011

--
Luca Faenzi
Ufficio Stampa Comitato Referendario 2 Sì per l'Acqua Bene Comune
ufficiostampa@acquabenecomune.org
+39 338 83 64 299
Skype: lucafaenzi
Via di S. Ambrogio n.4 - 00186 Roma
Tel. 06 6832638; Fax. 06 68136225 Lun.-Ven. 10:00-19:00
www.acquabenecomune.org
www.referendumacqua.it

domenica 13 marzo 2011

NUCLEARE : SCACCO MATTO A FUKUSHIMA

Mentre il Forum Nucleare spendeva 2 milioni di euro per presentare un’ingannevole campagna sul nucleare come una discussione da salotto tra una mossa di scacchi e l’altra; mentre il prof. Veronesi dichiarava che avrebbe dormito senza alcun problema con le scorie radioattive sotto il letto (non risulta al momento pervenuta l’opinione dei condomini); mentre Kikko Testa si sbracciava tra un dibattito e l’altro a spiegare le magnifiche sorti e progressive del nucleare (e del suo conto corrente da quando ha abbandonato l’ecologismo), la realtà, ancora una volta e con tutta la sua drammaticità, si premurava di spiegare cosa significa concretamente la scelta nucleare.
Il terremoto che ha stravolto il Giappone ha provocato un’esplosione dentro un reattore nucleare a Fukushima, provocando una nube radioattiva,  l’evacuazione di 140.000 persone e il ricovero immediato di oltre un centinaio di persone; nel frattempo, anche il sistema di raffreddamento di altri due reattori  dello stesso complesso nucleare dimostra anomalie non ancora risolte e foriere di ulteriori drammatiche preoccupazioni.
Di fronte a tale scientifica dimostrazione del fatto che le centrali nucleari sono intrinsecamente insicure, per cui ogni consesso civile dovrebbe fare l’unica scelta di buon senso possibile –
l’ abbandono di una strada energetica obsoleta, insicura, diseconomica e pericolosa- riparte la campagna ideologica dei nuclearisti sulla base delle ormai vetuste dichiarazioni “da noi non potrebbe mai succedere” / “le nuove centrali non comporterebbero questi problemi”/ “e comunque in Giappone non è successo nulla di grave” etc. etc.
Non succederà certo un’inversione di rotta del Governo e dei poteri forti.
Ma quello che può succedere è la ribellione popolare a chi non esita a destinare 40 mld di euro per una tecnologia che rimette l’energia, la sicurezza e la democrazia nelle mani dei soliti noti.
Il popolo dell’acqua ha convocato per il prossimo 26 marzo a Roma una manifestazione nazionale per la ripubblicizzazione dell’acqua e per la difesa dei beni comuni, dei diritti e della democrazia.
Sarà la manifestazione di quanti lottano per la vita e contro la sua consegna ai profitti dei mercati finanziari.
Dovrà essere il luogo dentro il quale anche l’opposizione antinucleare dimostri la propria capacità di presenza diffusa e reticolare, la propria radicale alternativa verso un modello energetico “pulito, territoriale e democratico”, il proprio insopprimibile desiderio di futuro per il pianeta, le generazioni presenti e future.
Tutte e tutti assieme, allegri e determinati, attivi per non divenire radioattivi, pronti a sommergere con tre valanghe di SI ai referendum della prossima primavera i poteri forti della privatizzazione dell’acqua e del ritorno al nucleare.
Tutte e tutti in piazza, perché tra la Borsa e la vita, abbiamo scelto la vita e la speranza di futuro.

Marco Bersani
Attac Italia

venerdì 11 marzo 2011

una nota ufficiale della Regione Lazio, che riporta un inatteso successo a sostegno della richiesta di accorpamento

Un buon auspicio per la nostra campagna!

Regione Lazio pro accorpamento referendum-amministrative
Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato la mozione per accorpare la data delle prossime elezioni amministrative con quella dei referendum, rigettando la decisione del Governo di sprecare 350milioni di euro e ostacolare la partecipazione democratica.
Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Mario Abbruzzese, ha approvato una mozione sull'accorpamento della data del referendum con quella delle prossime elezioni amministrative presentata dai consiglieri: Luigi Nieri (Sel), Filiberto Zaratti (Sel), Giuseppe Rossodivita (Lista Bonino-Pannella), Ivano Peduzzi (Federazione della Sinistra), Fabio Nobile (Federazione della Sinistra), Vincenzo Maruccio (Idv), Carlo Umberto Ponzo (Pd), Mario Di Carlo (Pd), Mario Perilli (Pd).
Il documento impegna la presidente Polverini e la Giunta a ad attivarsi nel sollecitare il Governo nazionale e il Ministero degli Interni a procedere all'accorpamento della data del referendum con quella delle prossime elezioni amministrative, rispettando la sovranità popolare e risparmiando denaro pubblico.
La mozione prende spunto dalla constatazione che nel prossimo mese di maggio, in molti comuni del Lazio, come nel resto del Paese, si svolgeranno le elezioni amministrative, con possibile secondo turno dopo due settimane.
Considera che entro il 12 giugno 2011 devono svolgersi i referendum, tra i quali quello per la ripubblicizzazione dell'acqua e contro la realizzazione delle centralì nucleari e che in caso di mancato accorpamento dei referendum con le amministrative, i cittadini sarebbero chiamati a recarsi alle urne fino a tre volte in un solo mese. Il non accorpamento causerebbe disagi ai cittadini stessi, non favorendoli ad esprimere il proprio diritto di scelta e, oltretutto, peserebbe sulle finanze pubbliche, con una spesa consistente ed ingiustificata per l'ulteriore turno elettorale, in un periodo di grave crisi economica.

giovedì 10 marzo 2011

REPORT RIUNIONE COMITATO REFERENDARIO ROMANO‏ 10/03/11

  • Diffusione manifestazione
  • Logistica manifestazione
  • Iniziativa di moratoria su privatizzazione di altre aziende ex-municipalizzate



  • Diffusione manifestazione
E stato sottolineato come il successo della manifestazione nazionale dipenda in buona parte dalla partecipazione dei cittadini romani. Per mobilitare Roma è dunque necessario attivarsi con la diffusione a diversi livelli e con diverse tempistiche:
A livello Municipale e di Quartiere:

  • distrubire flyer (in parte già suddivisi in parte disponibili da venerdì) e locandine (disponibili da lunedì) in tutti i locali, bar, cinema, teatri...etc...
  • volantinaggi nei mercati, nelle piazze, nei parchi pubblici (sabati e domeniche, anche Porta Portese)
  • attacchinaggi manifesti nei quartieri dalla settimana dal 19 al 26
  • dove possibile realizzazione e esposizione di striscioni dal 22 (giornata di “striscioni” nazionale) al 25. Di questi facciamo foto in modo da creare galleria fotografica romana

Per le iniziative di municipio: attivarsi, anche autonomamente, nella propria zona, comunicando (anche via tel.) con il referente municipale e inviando appuntamenti per volantinaggi e iniziative in lista crap, in modo da favorire la partecipazione anche di coloro con i quali non siamo direttamente in contatto.
Da una rapida revisione della situazione a livello territoriale, è emerso che in alcuni municipi, sulla base delle informazioni che arrivano all'assemblea del Crap, sembra più faticosa l'attivazione. Questi sono: VIII, IX (manca referente), X, XVII. Sul V e IV, data la vastità, può essere necessario un aiuto ed un interfaccia assidua con l'assemblea del crap. In allegato il file xl con i contatti. Comunicatemi eventuali variazioni e/o integrazioni.

A livello cittadino:

  • iniziative nazionali nelle quali essere presenti con volantinaggi e/o banchetto:

  1. Manifestazione USB 11 Marzo: appuntamento ore 9.30 Piazza della repubblica e ore 12.00 Piazza Navona
  2. Manifestazione scuola e costituzione 12 marzo: appuntamento ore 14.00 piazza della repubblica, ore 16.30 Piazza del Popolo
  3. Maratona cittadina 20 marzo (azione creativa coordinata)
  4. 22 marzo azione comunicativa al Centro di Roma

  • volantinaggi programmati presso stazioni treno, metro e bus

  1. martedì 15: appuntamento ore 18.00 Stazione Termini
  2. mercoledì 16: appuntamento ore 8.00 Stazione Termini
  3. lunedì 21: appuntamento ore 8.00 e ore 18.00 Stazione Termini
  4. mercoledì 23: appuntamento ore 8.00 e ore 18.00 Stazione Termini
  5. venerdì 25: appuntamento ore 8.00 e ore 18.00 Stazione Termini

Comunicare disponibilità a Marco: marcostrike@gmail.com e Federica: dagaf2@gmail.com

Negli stessi giorni sono da prevedere volantinaggi anche presso le principali stazioni delle metro. CHIEDIAMO PERTANTO AI COMITATI MUNICIPALI DI ATTIVARSI IN TAL SENSO

A livello di strutture e associazioni

distribuire il materiale presso le proprie sedi, nei luoghi di lavoro (bacheche sindacali...), nelle proprie iniziative, etc...
In allegato un elenco delle realtà romane alle quali chiedere di attivarsi, sulla base della lettera appositamente preparata a firma del comitato referendario romano.

TUTTO IL MATERIALE E' SCARICABILE SUL SITO: OLTRE A QUELLO CHE VERRA' STAMPATO DAL COMITATO ROMANO OGNI SINGOLO E REALTA' PUO' STAMPARNE PICCOLE (O GRANDI) QUANTITA' E DIFFONDERLO AUTONOMAMENTE.
  • Logistica manifestazione

sono stati individuate una serie di necessità alle quali i volontari romani sono chiamati a collaborare. E' bene che le disponibilità, soprattutto per la parte alimentare, arrivino entro la prossima riunione di mercoledì 16
  • punti vendita bandiere
serviranno 3 gazebo tra Termini e Piazza della Repubblica + 2 gazebo a Piazza S.Giovanni. Necessarie 3-4 persone per gazebo.
Comunicare disponibilità a Andrea: maggia75@gmail.com
  • punti vendita cibo e bevande
per coprire parte dei costi della manifestazione si è pensato di individuare 3 camion/furgoni che, lungo il corteo, vendano panini, birra...e anche vino. No acqua!
A S.Giovanni 2 gazebi per cibo e bevande: 8-10 persone a gazebo.
A chi si occuperà dei gazebo “enograstronomici”, così come dei camion, è richiesto di occuparsi anche della preparazione della fornitura (ordinazione spine e bicchieri per birra, pane, companatico..etc..) e della preparazione dei panini. Da questo punto di vista sarebbe quindi meglio che l'incarico venisse preso da strutture già “rodate” (es. osterie o birrerie di centri sociali), alle quali i volontari possono aggiungersi per dare una mano
Comunicare disponibilità a Valerio: valeriobalzametti@gmail.com
  • Palco e transenne:
serviranno 5 persone che stiano sotto al palco per controllare eventuale ressa sulle transenne
Comunicare disponibilità a Silvio: flower@inventati.org
  • Vigilanza notturna
Il palco verrà montato giovedì o venerdì; per una o due notti serviranno 3-4 persone che si occupino della vigilanza notturna. Questo nell'ottica di contenere i costi e non pagare una vigilanza privata
Comunicare disponibilità a Silvio: flower@inventati.org
  • Iniziativa di moratoria su privatizzazione di altre aziende ex-municipalizzate
Il comitato interaziendale Ama-Ataca-Farmacap sta lanciando una campagna cittadina di sostegno al referendum e di richiesta di moratoria sulla privatizzazione delle aziende ex-municipalizzate (vedi volantino allegato). Il comitato referendario per l'acqua bene comune aderisce alla campagna e partecipa alla raccolta firme, alla diffusione del materiale e ad eventuali iniziative comuni che verranno organizzate.

Prossimo appuntamento: mercoledì 16 ore 18.00

Sosteniamo lo Sciopero Generale di Venerdì 11 marzo proclamato da USB, Slai Cobas, CIB Unicobas e Snater


Il Comitato Referendario Romano 2 Sì per l'Acqua Bene Comune sostiene lo Sciopero Generale di Venerdì 11 marzo proclamato da USB, Slai Cobas, CIB Unicobas e Snater
Come realtà attualmente impegnata nella difesa dell'Acqua Bene Comune non possiamo che riconoscere l'attacco ai diritti dei lavoratori come un'altra faccia della medaglia dell'attacco generalizzato ai beni e ai diritti primari. Ad un attacco generalizzato non può che corrispondere una risposta generalizzata.
Siamo convinti che la straordinaria mobilitazione dal basso che ha permesso la raccolta di oltre un 1.400.000 firme a sostegno dei referendum per la ripubblicizzazione dell'acqua, così come l'ampia partecipazione alle mobilitazioni in difesa dell'istruzione, della ricerca e del lavoro, siano il segnale di un'importante capacità di resistenza e di proposta, che si muove verso un'alternativa al modello sociale ed economico vigente.
In questo percorso la vittoria al prossimo referendum sull'acqua rappresenterà una spinta decisiva verso la riappropriazione dei diritti fondamentali, mettendo un freno alla voracità di quello stesso mercato che divora sempre più avidamente i posti di lavoro, i servizi primari e i beni comuni.
Per questo siamo a fianco dei lavoratori che venerdì 11 marzo saranno in sciopero e scenderanno in Piazza a Roma, in un percorso che ci vedrà nuovamente insieme alla manifestazione del 26 Marzo, in difesa dell'Acqua e dei Beni Comuni

Segreteria Comitato Referendario Romano 2 Sì per l'Acqua Bene Comune
Segreteria Comitato Referendario 2 Sì per l'Acqua Bene Comune e-mail:
Segreteria Comitato Referendario 2 Sì per l'Acqua Bene Comune Via S. Ambrogio n.4 - 00186 Roma Tel. 06/6832638; 3494136733 e-mail: segreteria@acquabenecomune.org
Sito web: www.acquabenecomune.org - www.referendumacqua.it

mercoledì 9 marzo 2011

Mozione sull'Accorpamento presentata in Regione‏

(09/03/2011) - “E’ stata appena approvata dall’Aula consiliare del Lazio una importante mozione, presentata da Sel, per l’accorpamento del voto referendario alla tornata di amministrative che vedrà coinvolti molti comuni della nostra regione. E’ un risultato di grande importanza, che testimonia il senso di responsabilità dei consiglieri che hanno votato la mozione, e manda un segnale inequivocabile al Governo nazionale – dichiarano Luigi Nieri e Filiberto Zaratti, consiglieri di Sinistra Ecologia Libertà nel Consiglio regionale del Lazio. 
Se il Governo dovesse confermare la decisione di non procedere all’accorpamento, darebbe un doppio schiaffo ai cittadini e alla sovranità popolare. Il boicottaggio dei referendum, infatti, che è il vero risultato cui punta il Governo Berlusconi sperando di far mancare il quorum, significherebbe ignorare vicende di fondamentale importanza per i cittadini, come dimostra la raccolta di oltre 1 milione e 400 mila firme in pochi mesi, solo per il referendum sull’acqua pubblica.
 Nieri e Zaratti concludono - Nel Lazio i cittadini rischiano di essere chiamati alle urne fino a tre volte in poche settimane, un incredibile spreco di risorse pubbliche e una vergogna per la democrazia di questo Paese, dove si taglia senza criterio la spesa pubblica sulla scuola, sul welfare, sulla sanità e poi si sprecano risorse in questo modo. Maroni ci rifletta, e faccia risparmiare milioni di euro alla collettività.”

martedì 8 marzo 2011

Carnevale di Viareggio: Il carro dell'Acqua "Oro blu" su Rai Replay‏


    Ieri con i comitati da tutta la Toscana, Pisa, Lucca, Siena,

Pistoia... ultima puntata per la Tv, dopo le altre sfilate a cui
abbiamo partecipato, particolarmente a quella memorabile di domenica
scorsa con 250.000 spettatori paganti e una giornata di sole
primaverile che ci ha coinvolto tutte/i.
Un particolare ringraziamento lo dobbiamo al comitato di Arezzo e a
quello di Pistoia che con la loro mobilitazione hanno assicurato la
presenza in tutte le sfilate.
Per l'organizzazione un altro grazie a Lucio, Rossana e Claudio senza
i quali non sarebbe stata materialmente possibile la realizzazione


della sfilata e ovviamente agli ideatori/ideatrici del carro di prima
categoria: Simone Politi, Priscilla Borri e Andrea Mazzi che ci hanno
coinvolto fin dall'inizio del progetto.
Grazie ancora a tutti quelle/i che hanno partecipato con passione
sotto il sole, sotto la pioggia o con il freddo, venendo anche da
lontano pur di esserci.
Ci ritroveremo tutte/i a Roma il 26 di Marzo per una grande
manifestazione, come comitato Toscano senza carro ovviamente, ma con
la forza della nostra "onda" blu che travolgerà la capitale e
speriamo con l'energia della Bandao per "caricarci".
Colin
Perché si scrive Acqua, ma si pronuncia Democrazia!
Carnevale di Viareggio: Rai 3, Il carro dell'Acqua su Rai Replay
http://www.rai.tv/dl/replaytv/ replaytv.html#ch=3&day=2011-03-08&v=53907&vd=2011-03-08&vc=3
dalle 0.56.00 alla fine della trasmissione.
Un altro filmato di Vincenzo sull'"onda" blu: http://www.youtube.com/watch?v=xLn15Ky1Vw0


lunedì 7 marzo 2011

Appello per la Manifestazione nazionale a Roma


26 marzo 2011
Ore 14.00 - Piazza della Repubblica
Manifestazione nazionale a Roma

VOTA SI' AI REFERENDUM PER L’ACQUA BENE COMUNE!
SI' per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni,
dei diritti, della democrazia

Oltre un milione e quattrocentomila donne e uomini hanno sottoscritto i referendum per togliere la gestione del servizio idrico dal mercato e i profitti dall’acqua.
Lo hanno fatto attraverso una straordinaria esperienza di partecipazione dal basso, senza sponsorizzazioni politiche e grandi finanziatori, nel quasi totale silenzio dei principali mass-media.
Grazie a queste donne e questi uomini, nella prossima primavera l’intero popolo italiano sarà chiamato a pronunciarsi su una grande battaglia di civiltà: decidere se l’acqua debba essere un bene comune, un diritto umano universale e quindi gestita in forma pubblica e partecipativa o una merce da mettere a disposizione del mercato e dei grandi capitali finanziari, anche stranieri.
Noi che ci siamo impegnati nelle mobilitazioni del popolo dell’acqua, nelle battaglie per la riappropriazione sociale dei beni comuni e per la difesa dei diritti pensiamo che i referendum siano un’espressione sostanziale della democrazia attraverso la quale i cittadini esercitano la sovranità popolare su scelte essenziali della politica che riguardano l’esistenza collettiva.
Per consentire la massima partecipazione, chiediamo che il voto referendario sia accorpato alle prossime elezioni amministrative e che prima della celebrazione dei referendum si imponga la moratoria ai processi di privatizzazione.
Crediamo anche che il ricorso all’energia nucleare sia una una scelta sbagliata perché è una fonte rischiosa, costosa, non sicura e nei fatti alternativa al risparmio energetico e all'utilizzo delle fonti rinnovabili.
Siamo convinti che una vittoria dei SI ai referendum della prossima primavera possa costituire una prima e fondamentale tappa, non solo per riconsegnare il bene comune acqua alla gestione partecipativa delle comunità locali, bensì per invertire la rotta e sconfiggere le politiche liberiste e le privatizzazioni dei beni comuni che negli ultimi trent’anni hanno prodotto solo l’impoverimento di larga parte delle popolazioni e dei territori e arricchito pochi gruppi finanziari con una drastica riduzione dei diritti conquistati, determinando la drammatica crisi economica, sociale, ecologica e di democrazia nella quale siamo tuttora immersi.
Cambiare si può e possiamo farlo tutte e tutti assieme.

Per questo chiamiamo tutte le donne e gli uomini di questo Paese a una grande manifestazione nazionale del popolo dell’acqua e dei movimenti per i beni comuni da tenersi a Roma sabato 26 marzo 2011.

Una manifestazione aperta, allegra e plurale.
Per lanciare la vittoria dei SI ai referendum per l’acqua bene comune.
E per dire che un’altra Italia è possibile. Qui ed ora.

Perché solo la partecipazione è libertà.
Perché si scrive acqua e si legge democrazia.


PROMUOVONO:

Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
Comitato Referendario “2 SI’ per l’Acqua Bene Comune”
Agenzia Italiana per la Campagna e l'Agricoltura Responsabile ed Etica
Anomalia Sapienza
Fondazione Rosa Luxemburg


SOSTENGONO:
Alternativa - Laboratorio Politico
Circolo Sabina Romana di Sinistra Ecologia e Libertà
Comunisti Sinistra Popolare
Costituente Ecologista
Federazione della Sinistra
Sinistra Critica
Sinistra Ecologia e Libertà



 

giovedì 3 marzo 2011

Il governo ha paura del voto degli italiani: il ministro Maroni vuole far votare i referendum il 12 giugno, a scuole chiuse, per evitare il quorum

Di fronte alle dichiarazioni di Maroni ci sembra importantissimo dare una immediata risposta riproponendo con vigore il tema dell'accorpamento. http://www.repubblica.it/politica/2011/03/03/news/date_elezioni-13123909/?ref=HREA-1


COMUNICATO STAMPA

 Il ministro Maroni ha dichiarato oggi che al prossimo consiglio dei ministri proporrà il 12 giugno come giorno per lo svolgimento dei referendum.

 Come è noto, si tratta dell’ultima data consentita dalla legge (che prevede che i referendum si svolgano tra il 15 aprile e il 15 giugno), altrimenti avremmo potuto anche rischiare di dover andare a votare a ferragosto.

 E’ chiaro infatti che la scelta non è casuale: il 12 giugno le scuole saranno già chiuse e l’inizio della stagione estiva rappresenterà per chi può permetterselo un incentivo ad andarsene fuori città.  Questo almeno nei desiderata del ministro e del governo di cui fa parte, che evidentemente teme che questa volta i referendum possano raggiungere il quorum  e i sì vincere.

 I timori del governo sono fondati - anche se non giustificano la decisione presa -  come dimostra il 1.400.000 firme raccolte per i quesiti sulla ripubblicizzazione dell’acqua, un risultato mai ottenuto prima.

 Per questo Maroni  ha scelto la strada del boicottaggio, consapevole che la normale dialettica politica fra sostenitori del sì e del no lo vedrebbe perdente.

 Meglio allora usare altri mezzi, pur di rendere difficoltosa  la libera espressione della volontà dei cittadini.

 Al ministro va inoltre ricordato che fu proprio su sua proposta che nel 2009 le elezioni amministrative furono accorpate alle europee. Allora era preoccupato che non si sperperassero inutilmente soldi pubblici (calcolò un risparmio di 400 milioni di euro) con più tornate elettorali. Oggi, malgrado si sia nel pieno della crisi economica, quella preoccupazione non c’è più.

Il comitato promotore dei referendum per la ripubblicizzazione dell’acqua e quello contro il nucleare hanno da tempo avviato una petizione, che ha raccolto migliaia di firme, per chiedere l’accorpamento delle date di amministrative e referendum. Hanno chiesto un incontro al ministro per illustrargli le ragioni che sostengono l’accorpamento: ragioni economiche ma soprattutto di maggiore garanzia di partecipazione.

 La risposta è stata quella che apprendiamo dalle agenzie: una arrogante chiusura al confronto e l’assoluta indifferenza alla possibilità che cittadine e cittadini siano messi nelle condizioni migliori per esercitare il loro diritto al voto.

 Già ci fu chi nel passato disse “tutti al mare” e gli andò male. Sarà così anche questa volta.

Roma, 3 marzo 2011


COMITATO REFERENDARIO 2 SI’ PER L’ACQUA BENE COMUNE
COMITATO VOTA SI’ PER FERMARE IL NUCLEARE


SCRIVI A MARONI!!!