venerdì 9 dicembre 2011

Incontro di autoformazione sulla Campagna di Obbedienza Civile: quali passi e quali strumenti per attuarla?




Mercoledì 14 dicembre, ore 17.30 Rialto S.Ambrogio - Via S.Ambrogio, 4
Tutt* coloro che sono interessati ad attivarsi per realizzare la campagna di obbedienza civile nel proprio territorio, nel proprio quartiere o nel proprio condominio sono invitiati a partecipare all'incontro di autoformazione organizzato dal Crap mercoledì prossimo 14 dicembre alle ore 17.30.
La campagna, lanciata dal Forum dei Movimenti per l'Acqua in occasione della manifestazione del 26 novembre, si pone l'obiettivo di applicare dal basso il secondo quesito referendario, cioè l'eliminazione dalla tariffa idrica della quota di remunerazione del capitale investito.
E' una nuova sfida per i nostri comitati, che inizieremo ad affrontare analizzando i materiali finora predisposti e cercando insieme le risposte alle eventuali nuove domande che sorgeranno.
evento su fb 

Vi aspettiamo

Coordinamento Romano Acqua Pubblica

mercoledì 7 dicembre 2011

Studenti e precari contro i rincari Atac e Acea Video Repubblica.it



Non paghiamo i debiti di ATAC e ACEA!
Siamo in credito di diritti e servizi!

Mobilitiamoci contro ATAC e ACEA. No all'aumento del biglietto a 1,50€! No al 18% delle bollette dell'acqua in mano ai privati!

In questi turbolenti mesi stiamo assistendo allo spettacolo più cupo che potessimo aspettarci. I governi di tutto il mondo rispondono alla crisi con le stesse misure che l'hanno causata: privatizzazioni, tagli di posti di lavoro e di salari, riduzione ai minimi termini dei servizi pubblici in ogni settore e aumenti delle tariffe.
Gli studenti e le studentesse, i movimenti dei lavoratori, chi lotta per la casa e per il diritto di soggiorno, i comitati per le lotte ambientali, lottano da mesi contro tutto questo: il debito che condiziona le politiche economiche di tutto il mondo non è nostro, appartiene a banche e imprese che da anni fanno profitti sulle nostre vite!

A giugno in 27 milioni lo abbiamo ribadito con il voto referendario, dichiarando che l'acqua è un bene comune e che non tolleriamo che sia fonte di profitto per pochi. Il risultato del referendum sta venendo ampiamente ignorato dalla aziende come Acea, che stanno conservando alti i loro profitti sulle nostre bollette: fino al 20% di quello che paghiamo va nelle tasche dei soliti speculatori!
Lo scempio sociale riguarda anche i servizi pubblici di questa città: la società dei trasporti Atac sta subendo un processo di ristrutturazione e privatizzazione che comporta la svendita degli immobili ai soliti palazzinari, tagli al personale e agli stipendi dei lavoratori e delle lavoratrici e aumenti delle tariffe per tutti e tutte le utenti, che porteranno a 1,50€ il prezzo del biglietto. Un prezzo che decisamente non vale il servizio offerto.
Il diritto alla mobilità in una delle città più grandi d'Europa è così seriamente messo a rischio in nome del profitto.

Martedì 6 dicembre abbiamo lanciato un appello per una mobilitazione contro ATAC e ACEA a tutti i comitati, i collettivi, i movimenti e i cittadini e le cittadine che da anni lottano contro il pagamento di una crisi che non abbiamo creato ma che ci vogliono far pagare a tutti costi. Non abbiamo nessuna fiducia nel governo di tecnocrati nominato dalla Banca Centrale Europea il cui primo provvedimento è stato sovvenzionare la Roma Capitale di Alemanno e incentivare così la svendita di una città che, da bene comune di tutti e tutte noi, è sempre più fonte di profitto per il solito intollerabile 1% di ricchi imprenditori e speculatori.
Siamo in credito di diritti, servizi, reddito e salari, non pagheremo noi il debito di Atac e Acea.
Noi gli aumenti non li paghiamo!

Siamo il 99% e #siamoincredito
http://www.ateneinrivolta.org/rivolta/noi-il-debito-non-lo-paghiamo-studenti-e-precari-piazza-contro-il-caro-vita
Student* e precar* in credito

sabato 3 dicembre 2011

Report crap 30 novembre

Aggiornamento del lavoro del gruppo tariffa

Valutazione manifestazione nazionale e prossime azioni

Prossimi appuntamenti a Roma

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Aggiornamento del lavoro del gruppo tariffa
Queste le azioni che si era deciso di mettere in campo e i relativi aggiornamenti, scaturiti in parte dalla riunione del gruppo e in parte dalla riunione crap

Azione “istituzionale”. Alfonso (alfonsoperrotta@tiscali.it):

spedizione della diffida all'ato2:

invio, per conoscenza, delle comunicazioni dirette a Comune e Provincia anche ai gruppi consiliari, con annessa richiesta di incontro:

E' stata spedita sia all'ato che al comune e protocollata. Siamo in attesa di risposta. Inviate le richieste di incontro a tutt* e sollecitati più volte via telefono. La risposta è molto bassa (incontrata solo Gemma Azuni del gruppo misto comune di Roma). Dobbiamo studiare una strategia per costringere i capigruppo ad incontrarci e a darci risposte (es. presentarci in campidoglio prima di un consiglio comunale, rendere pubblico che abbiamo chiesto incontro e nessuno ci ha risposto, etc....)

Azione informativa “specifica”. Fulvio (f.vescia@usb.it ), Federica (dagaf2@gmail.com): diretta ai “gruppi di interesse”, associazioni degli amministratori di condominio, degli inquilini, dei consumatori, etc..

Preparazione di lettere “tarate” su ogni realtà oltre che di una lettera specifica per chiedere di inserire l'argomento nelle assemblee di condominio

richiesta di incontro con le associazioni e i gruppi individuati

Sono state inviate le lettere ad una lunga lista di associazioni potenzialmente interessate, con annessa richiesta di incontro. Si stanno sollecitando le risposte e richiedendo gli incontri. Ottima risposta da parte di Anamni (Associazione di Amministratori condomini), meno buone da altri ma Federica sta insistendo. La lettera per i condomini è stata abbozzata e sarà rivista lunedì 5 nel corso della riunione del gruppo tariffa.

Azione informativa “generica”: è quella diretta all'universo mondo, comprensiva di volantinaggi, news letter, comunicati, etc...

Preparazione di un volantino esplicativo su questione diffida e “anticipazione” della campagna di obbedienza civile, contenente appuntamento della manifestazione nazionale del 26 novembre.

Realizzazione di informazione via web, etc...

L'informazione è stata fatta: la sensazione è che molti cittadini siano già informati e che si debba partire con azioni concrete. A questo proposito si è condiviso di avviare un lavoro “sotterraneo” in ogni municipio per trovare realtà che, nel momento in cui si lancerà la campagna su Roma (metà gennaio), siano pronte ad aderire, in modo da partire già con un buon numero di aderenti (es. condomini e commercianti “amici”). Un modo per attivare i municipi è anche quello di riprendere il lavoro sulle mozioni municipali (approvata in XII Municipio).

Abbiamo necessità di approfondire le “nefandezze” di Acea, in modo da affiancare alla comunicazione sulla campagna l'informazione su Acea. Da questo punto di vista è necessario riprendere anche la questione dei 200.000 euro versati da Acea al comitato per il no. Delle “indagini” su Acea si sta occupando, insieme a Riccardo, anche Cinzia (zak.says@gmail.com), inviare quindi a lei eventuali segnalazioni.

Materiali e divulgazione:

il gruppo nazionale sta ultimando il vademecum, che potrà essere utilizzato per formare gli attivisti durante il mese di dicembre. Contemporaneamente verranno predisposti manifesti, volantini e una pagina sul sito nazionale, con le info generali della campagna e i contatti per ogni Ato.

A livello romano si è deciso di fare un sito locale, sul quale caricare tutti i materiali (lettera di reclamo, meccanismo per ricalcolo della tariffa, contatti degli sportelli, etc...).

E' fondamentale, per Roma, approfondire la questione “condomini” e studiare il regolamento di Acea nei casi di morosità, per costruire una serie di risposte alla reazione del gestore.

Dal punto di vista comunicativo è stato condivisa l'importanza di legare questa campagna al momento attuale di crisi (es. con richiamo nei materiali divulgativi), quindi come nostra proposta per reagire al debito. Importante anche che i cittadini percepiscano la campagna come “nostra”, anche se gli sportelli saranno in altre strutture.

Formazione

Mercoledì 7 potremo dare una prima occhiata collettiva ai materiali, mentre mercoledì 14 si è deciso di dedicare la riunione all'autoformazione, invitando tutte le realtà che hanno dato disponibilità ad aprire sportelli territoriali. E' importante che ci siano persone formate in ogni municipio e che si avvi un monitoraggio degli spazi e dei volontari disponibili.

Iniziativa di lancio:

una volta decisa la data di partenza romana, sarà necessario organizzare un lancio mediatico. Una proposta di iniziativa da mettere in campo è quella di raccogliere, tra attivisti e conoscenti, un buon numero di persone che firmino la diffida (diffida indiretta, che può essere fatta anche dagli utenti indiretti), in modo da organizzare una consegna collettiva di tante lettere. Il testo della diffida indiretta lo sta predisponendo Caterina e sarà pronto il prossimo mercoledì


Valutazione manifestazione nazionale e prossime azioni

unanime il giudizio sulla manifestazione: una prova della vitalità del movimento per l'acqua e della sua autonomia. Scarsa e/o poco strutturata la risposta delle organizzazioni, con le quali sono state organizzate riunioni che, evidentemente, non hanno funzionato come sperato. Ottimo il lavoro del crap e la risposta di Roma. Bisogna fare un ragionamento su come riattivare anche le organizzazioni, sia sulla campagna che su altre azioni che uniscano le vertenze sui beni comuni.

Si condivide la proposta di organizzare un incontro di coordinamento per metà gennaio, nel quale individuare i punti e le azioni comuni con le realtà che sono attive su Roma sui temi dei beni comuni e dei servizi pubblici locali.

Riguardo le prossime azioni, anche nell'ottica di legare le nostre istanze alla situazione politica ed economica attuale, si condivide di rilanciare il pressing su Monti. Richiediamo l'incontro e prepariamoci ad organizzare un presidio nella settimana 15-22 dicembre.

Il 10-11 dicembre si terrà a Napoli l'incontro internazionale, promosso dal Forum, per Costituire una rete europea per l'acqua, in modo da portare la nostra battaglia in Europa. E' certamente interessante partecipare. Domani inviamo programma e info logistiche.

Prossimi Appuntamenti Roma

Sabato 3 dicembre c'è a Piazza SS.Apostoli la manifestazione contro il Piano Rifiuti del Lazio. Come crap partecipiamo. Appuntamento alle 10.00 in piazza con le nostre bandiere. A seguire (12.30-16.00) ci sarà la riunione del coordinamento regionale acqua pubblica Lazio.

Martedì 6 dicembre Atenei in Rivolta sta organizzando un'iniziativa sul tema trasporti e servizi pubblici in genere (anche acqua), si decide di partecipare come crap. Marta invierà notizie aggiuntive.

Mercoledì 7, ore 18.00, prossima riunione crap per visionare i materiali della campagna tariffa, organizzare azioni programmate (Campidoglio e Monti)

Giovedì 15 dicembre alle 16.30 si terrà, al Rialto un'assemblea sulla svendita del patrimonio pubblico. Si decide di partecipare.

venerdì 2 dicembre 2011

COMUNICATO STAMPA: A Napoli per Costituire una rete europea per l'acqua





Napoli, Castel dell'Ovo, 10 e 11 dicembre 2011
Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua organizza per sabato 10 e domenica 11 dicembre a Napoli un incontro per la costituzione della Rete Europea per l'Acqua Pubblica.
La costituzione della rete europea è decisiva affincé l'Europa si muova verso la ripubblicizzazione del servizio idrico e l'affermazione dell'acqua come bene comune.
A Napoli, cioè nella prima città italiana ad avviare un processo di ripubblicizzazione, lanceremo una piattaforma generale basata sui principi secondo cui acqua e servizio idrico non possano essere soggetti a logiche di mercato e vengano ricondotti alla gestione pubblica. Discuteremo anche di come supportare tale piattaforma adottando iniziative, campagne e ricorrendo alla ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei da avanzare alla Commissione Europea), che verrà resa possibile a partire dalla primavera 2012.
L'iniziativa di Napoli sarà anche l'occasione per confermare la nostra opposizione al Forum Mondiale dell'acqua che le grandi multinazionali dell'acqua stanno organizzando a Marsiglia per il prossimo marzo.
All'incontro parteciperanno delegazioni dei movimenti, delle associazioni e dei sindacati di tutti i paesi europei.
Per scaricare il programma
Napoli, 2 dicembre 2011